Art. 1.

Scopo della Confraternita è:

  • promuovere la gloria di Dio e l'amore verso la passione di nostro Signore per mezzo della devozione al Santo Crocifisso;
  • attuare per l'intercessione della Patrona S. Caterina V.M e del compatrono S. Antonio Abate la propria santificazione;
  • sviluppare la diffusione del regno di Cristo nella comunità;
  • animare il culto pubblico, promovendo la partecipazione attiva alle Sacre Liturgie e accostandosi ai Sacramenti;
  • approfondire la propria formazione religiosa e morale;svolgere opere di misericordia.

Art. 2

La Confraternita ammette, a norma del Can. 307 CIC, nelle sue fila uomini di qualsiasi condizione purché abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età, aderiscano con pienezza alla Fede Cristiana e siano di provati costumi cristiani (Can. 316 del CIC, §1).

L'accoglienza dei nuovi confratelli e la relativa vestizione avvengono in occasione della festa di S. Antonio Abate il 17 gennaio.

Art. 3

La Confraternita è guidata da un Governo composto da:

  • un Priore
  • un Vice Priore
  • quattro Consiglieri
  • un Segretario archivista
  • un Cassiere

L'assistenza spirituale è affidata al Parroco o ad un Sacerdote disponibile.

Art. 4

Il Governo della Confraternita resta in carica per tre anni.

Tuttavia il Priore, il Vice Priore, il Segretario ed il Cassiere possono essere confermati solamente per un secondo triennio; qualora qualcuno di essi risultasse eletto per un terzo triennio, dovrà rinunciare e gli subentrerà chi lo segue per numero di voti ricevuti. Soltanto nel caso in cui il numero dei votanti sia insufficiente a ricoprire tutti gli uffici elettivi, egli potrà assumere l'incarico di Revisore dei Conti.

L'elezione di tale Governo si svolgerà entro il 15 novembre, alla presenza della maggioranza piena dei confratelli e dopo aver invocato l''assistenza dello Spirito Santo.

Durante la celebrazione della festa di S. Caterina, il 25 novembre, avverrà il passaggio delle consegne.

Art. 5

Doveri dei Confratelli:

  • rispettare il precetto festivo;
  • essere presenti nelle seguenti ricorrenze:
  • festa di S. Caterina V. M.,
  • festa di S. Antonio Abate,
  • liturgie penitenziali del Venerdì Santo,
  • festa di S. Ambrogio,
  • festa dei Corpi Santi,
  • suffragio dei Defunti presso l'Oratorio, durante l'ottavario dei morti nel mese di novembre.

La Confraternita avendo quale prezioso riferimento il SS. Sacramento, è invitata a partecipare all'adorazione in occasione delle "Quarantore" e alla processione del Corpus Domini.

Art. 6

Gli associati sono invitati a partecipare alle esequie dei Confratelli defunti e alle varie funzioni alle quali la Confraternita verrà invitata dalle Parrocchie cittadine e limitrofe.

Art. 7

Ogni anno durante il Triduo in preparazione alla festa di S. Caterina V. M. verrà riscossa la quota associativa.

Nel giorno della festa verranno distribuite ai Confratelli le focacce benedette.

Art. 8

È raccomandato ai Confratelli di vivere in armonia tra di loro e far sì che nella Confraternita non nascano dissidi o liti di sorta e di assistersi vicendevolmente quando si trovino nella necessità.

Art. 9

Né il Priore né gli altri membri componenti il Governo potranno a loro piacimento ed arbitrio riformare lo Statuto o le Costituzioni osservate nella Confraternita.

Art. 10

Nelle manifestazioni di culto cittadine è dovere dei Confratelli intervenire indossando la propria divisa, decorosa e ordinata, composta di cappa bianca di tela con cordone bianco e fiocco rosso ovvero interamente di colore rosso per il Governo.

Non è possibile apportare modifiche personali alla cappa se non approvate dalla maggioranza.

Art. 11

La rappresentanza legale della Confraternita riconosciuta, spetta al Priore pro tempore. Per quanto riguarda i beni temporali si fa capo all'amministrazione parrocchiale e al Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia Collegiata S. Ambrogio.

Il presente statuto modifica quello vigente e si sottopone ad approvazione dell'Ordinario Diocesano come previsto dal Can 312 §13. Definito a norma del Can. 304 Codex Iuris Canonici Can 304 del CIC